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Coordinatore: Università per Stranieri di Perugia,  Centro di ricerca WARREDOC

Partners: Università di Firenze, Politecnico di Milano – DICA, Scuola Superiore Sant’Anna, Urby et Orbit, FEEM, Università Politecnica di Madrid, XPRO Consulting Limited, DESIGN & DATA GmbH, Sol Agro hydrosystème Spatialisation, Università di Alexandria, Institut Régions Arides de Médenine e Comm. Rég. au Dév. Agricole Gabès

Ente finanziatore: PRIMA Programme (Partnership for Research and Innovation in the Mediterranean Area)

DESCRIZIONE

NEXUS-NESS mira alla co-produzione e co-dimostrazione (ovvero, azioni svolte con gli stakeholder) di piani di assetto WEFE Nexus per un’equa e sostenibile allocazione delle risorse naturali. NEXUS-NESS trasferisce in ambito operativo dati e modelli numerici di gestione delle risorse naturali su base idrologica (WATNEEDS e FREEWAT) per testare un nuovo servizio, detto NEXUS-NESS Service, in casi di studio reali. La soluzione NEXUS-NESS analizzerà le interdipendenze dei processi che caratterizzano i tre settori Acqua, Energia e Cibo, analizzando gli effetti sulla componente Ecosistema, declinata secondo un modello di rappresentazione triplice (Ecologia/Ambiente, Economia, Engagement/Società). Il Progetto adotterà un approccio bottom-up in quattro regioni individuate in Italia, Spagna, Egitto e Tunisia, dove nasceranno siti di sperimentazione pratica, detti Nexus Ecosystem Labs, seguendo i principi dei Living Lab e della Responsible Research & Innovation, per favorire l’innovazione ecosistemica (Innovation Ecosystem Approach). Una nuova piattaforma digitale (detta Multi Stakeholder and User Platform) faciliterà il coinvolgimento degli stakeholder e dei cittadini per la più ampia condivisione delle azioni del Progetto, creando le basi per un processo di cambiamento, sia tecnico che culturale, duraturo nel tempo, fortemente supportato dalla sinergia virtuosa e continua tra università, industrie, pubblica amministrazione e cittadini.

Il progetto Nexus-Ness è coordinato dal centro di ricerca WARREDOC (Water Resources Research and Documentation Center) dell’università per stranieri di Perugia e con un budget di 3 milioni di euro.

RISULTATI ATTESI

NEXUS-NESS validerà e dimostrerà in ambito operativo le performance del nuovo WEFE Nexus Service e la sua capacità di fornire informazioni utili alla risoluzione dei problemi reali individuati con gli stakeholder nei quattro Nexus Ecosystem Labs. NEXUS-NESS non si limiterà alla produzione di scenari, linee guida e dei piani di assetto WEFE Nexus, ma si impegnerà per far sì che tali strumenti vengano concretamente compresi ed utilizzati. I quattro Nexus Ecosystem Labs – Val di Cornia in Toscana (Italia), il bacino del Duero (Spagna), il Wadi Naghamish (Egitto) e il Wadi Jir basin (Tunisia) – condivideranno esperienze, competenze e problematiche, coinvolgendo un ampio gruppo di enti di governo e di stakeholder. Un WEFE Nexus Forum sarà avviato per creare uno spazio condiviso di informazione, lavoro e disseminazione della soluzione NEXUS-NESS nello spazio euro-mediterraneo.

Policy/social impact

Il Progetto promuoverà anche nuove opportunità di lavoro, favorendo la capacità competitiva delle aziende di settore, dimostrando concretamente i molteplici benefici socio-economici e ambientali legati alla transizione verso approcci WEFE Nexus.