Mercoledì 25 ottobre 2023
12:00 – 13:00

Fondazione Eni Enrico Mattei
Corso Magenta 63, Milano
Sala Cinema

ABSTRACT

“Warming the Matrix” ha esplorato i potenziali impatti dei cambiamenti climatici e delle politiche di mitigazione sull’area dell’euro, considerando l’incertezza e l’eterogeneità dei sistemi climatici ed economici. Utilizzando il modello MATRIX, abbiamo simulato vari scenari climatici impiegando diversi modelli del ciclo del carbonio, funzioni di danno e curve di abbattimento marginale presenti in letteratura. Abbiamo scoperto che l’eterogeneità dei danni climatici amplifica sia l’entità che la volatilità delle perdite di PIL associate al riscaldamento globale. Inoltre, abbiamo scoperto che la velocità e la fattibilità di una transizione a basse emissioni di carbonio dipendono in modo cruciale (i) dalla severità degli obiettivi di riduzione delle emissioni, che determinano il livello di una carbon tax, e (ii) dal tasso di progresso tecnologico, che influenza la forma della curva dei costi di abbattimento. Attualmente stiamo lavorando a due estensioni derivate dal modello MATRIX. Il primo si concentra specificamente sul lato della domanda dell’economia, introducendo un atteggiamento favorevole all’ambiente nella struttura delle preferenze dei consumatori e delle imprese nell’economia simulata. Si tratta di analizzare se la domanda di beni meno inquinanti può modificare le motivazioni di profitto delle imprese e stimolare gli investimenti in tecnologie a basse emissioni di carbonio, misurando anche i relativi effetti sulla redistribuzione del reddito e della ricchezza tra settori e agenti. La seconda introduce nell’AB-IAM il cambiamento tecnico endogeno e diretto in due forme: nei settori dei consumi e dei beni capitali, dove la R&S migliora la produttività dei fattori (lavoro e combustibili fossili), e nel settore energetico, dove le imprese del settore possono investire in R&S per migliorare la produttività delle tecnologie verdi o fossili a seconda della loro redditività relativa.

SPEAKERS

Emanuele Ciola ha conseguito il dottorato di ricerca congiunto in Economia presso l’Università Politecnica delle Marche (Ancona, Italia) e l’Universitat Jaume I (Castellón de la Plana, Spagna) nel 2019. La tesi si è concentrata sul feedback tra economia reale e mercato finanziario e sui suoi effetti sulle dinamiche macroeconomiche nel breve e nel lungo periodo. Ha lavorato come ricercatore presso l’Università Politecnica delle Marche ed è stato visiting researcher presso l’European Stability Mechanism. Attualmente è ricercatore presso la Fondazione Eni Enrico Mattei nel programma di ricerca “Modelling the Energy Transition” (MET-ABM).

Enrico Turco ha conseguito il dottorato di ricerca in Economia nell’ambito di un programma di dottorato congiunto europeo tra l’Università di Amsterdam e l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano (progetto ExSIDE, Marie Skłodowska-Curie Actions -Innovative Training Networks), con una tesi sull’indagine delle cause alla base della tendenza alla stagnazione e alla finanziarizzazione dell’economia, con particolare attenzione all’impatto del processo di crescente concentrazione del mercato sulla distribuzione del reddito e sulla crescita economica. Attualmente è ricercatore junior presso la Fondazione Eni Enrico Mattei nell’ambito del progetto di ricerca “Modelling Energy Transition (MET-ABM)”.