Progetti
Finanziato da: Fondazione Eni Enrico Mattei
gennaio 2019 / dicembre 2021

Environment, Energy, Uncertainty (EEU)

Il progetto si contestualizza nell’ambito del gruppo di ricerca Agenda 2030 ed è collegato agli obiettivi dello Sviluppo Sostenibile numeri 2 (Food), 6 (Water) e 7 (Energy) ed agli altri sottoprogrammi. Si propone di studiare il mercato energetico, le nuove tecnologie, il processo di decarbonizzazione, il ciclo dell’acqua, costi e benefici del water management.Il progetto consiste principalmente nello sviluppo teorico ed empirico di metodologie utili allo studio dell’analisi del rischio ed alla valutazione di scelte di investimento in condizioni di incertezza. Oltre a ciò il progetto di ricerca dovrà definire le fasi di attuazione di un modello macroeconomico di indagine per la valutazione delle policy di intervento in alcuni Paesi in via di sviluppo, oggetto di studio da altri gruppi di ricerca di FEEM. Si dovranno studiare i modelli input output energetici attualmente adottati ed individuare uno strumento macro che con essi vada ad integrarsi in modo da completare, con indagini economiche, gli studi fino ad ora sviluppati. La ricerca dovrà anche valutare possibili integrazioni con la parte più propriamente dedicata ai temi dell’Acqua e del Cibo anche adottando metodologie agent based. Dopo uno studio preliminare dei possibili punti di incontro fra le differenti metodologie, la ricerca porrebbe le basi per la costruzione di un modello CGE ex novo scalabile sia a livello geografico che a livello di complessità settoriale.

Gli output attesi saranno:

  • alcuni sviluppi di ricerca nell’ambito delle scelte di investimento in condizioni di incertezza, in particolare legati a risorse energetiche alternative o alla risorsa acqua;
  • lo sviluppo modello base CGE adattabile ai modelli input-output esistenti ed un test pilota del modello su un Paese (es. Kenya) e lo sviluppo di un modello CGE microfondato su modelli ad agenti;
  • lo studio delle modifiche del sistema produttivo in seguito a shock, sia nell’ambito della filiera produttiva, sia in termini di produttività settoriale. 
Risultati Principali

I principali risultati attesi saranno i seguenti:

1. Per l’analisi del mercato energetico la costruzione dei modelli di indagine calibrati in grado di spiegare alcune strategie osservate negli ultimi anni nell’ambito della “Shale Revolution” e del crollo del prezzo del petrolio;

2. Per l’analisi di una risorsa rinnovabile, saranno sviluppati modelli di equilibrio parziale relativi al grado di efficienza derivanti dallo sviluppo di nuove tecnologie nell’ambito della produzione energetica fotovoltaica e dallo sviluppo delle green community;

3. Lo sviluppo di un modello CGE beta calibrato a livello Paese (e.g., Kenya);

4. L’analisi del rischio e dell’impatto dell’incertezza sugli investimenti sarà sviluppata in modelli stocastici legati al mercato energetico, allo studio di policy legate alla tassazione ed alla economia dell’ambiente;

5. Si stanno sviluppando indagini macro per la valutazione degli effetti di shock economici nelle strategie delle imprese, nel livello di produttività sistemica e settoriale.

Contenuti correlati:

Team di progetto
Responsabile del progetto
Vergalli Sergio
Responsabile studi economici Area Agenda 2030
sergio.vergalli@unibs.it Leggi

FEEM Newsletter & Update

Iscriviti per rimanere aggiornato.

I Suoi dati saranno trattati dalla Fondazione Eni Enrico Mattei. – Titolare del trattamento – per ricevere via posta elettronica Newsletter & Update della Fondazione. Il conferimento dell’indirizzo e-mail è necessario alla fornitura del servizio. La invitiamo a consultare la Privacy Policy per ottenere maggiori informazioni a tutela dei Suoi diritti.

Guarda questo
contenuto in inglese
Questo Sito utilizza cookie tecnici e analytics, nonché consente l’invio di cookie di profilazione di terze parti.
Chiudendo questo banner o comunque proseguendo la navigazione sul Sito manifesti il tuo consenso all’uso dei cookie. Per ulteriori informazioni e per esprimere scelte selettive in ordine all’uso dei cookie vedi la   Cookie PolicyOk