Dati e modelli

Intertemporal Computable Equilibrium System - ICES

Intertemporal Computable Equilibrium System - ICES
Intertemporal Computable Equilibrium System - ICES

La sua struttura di equilibrio generale - in cui tutti i mercati sono interconnessi - consente di rappresentare e  quantificare gli effetti dei processi di sostituzione tra beni e fattori produttivi in atto durante le fasi di produzione e consumo. Questi si attivano anche in risposta agli shock climatici; pertanto l'equilibrio economico finale determinato tiene conto esplicitamente del cosiddetto "adattamento autonomo" dei sistemi economici.

ICES presenta le seguenti caratteristiche:

  • E’ un modello di crescita ricorsiva top-down: una sequenza di equilibri statici è inter-temporalmente collegata da decisioni di investimento endogene.
  • Offre una dettagliata disaggregazione regionale e settoriale (nella presente versione sono rappresentati 8 regioni del mondo e 17 settori, ma il dettaglio può essere aumentato).
  • Rappresenta in modo esplicito la mobilità  intersettoriale dei fattori produttivi, il  commercio internazionale e i flussi di investimenti internazionali.
  • Rappresentale principali emissioni di gas serra (CO2, CH4, N2O, PFC, HFC, SF6).

L'idea alla base dell’utilizzo di ICES è quella di fornire una valutazione d'impatto dei cambiamenti climatici che vada oltre la "semplice" quantificazione dei costi diretti,  per offrire una stima anche degli effetti economici indiretti o di ordine superiore.

Oltre alla valutazione dell'impatto del cambiamento climatico, il modello può essere utilizzato per studiare politiche di mitigazione e di adattamento, nonché diversi altri interventi fiscali o di politica pubblica nel solco più tradizionale dell’applicazione  della modellistica di equilibrio economico generale. Il modello ICES è stato sviluppato all’interno della FEEM.

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