Conferenze
12 dicembre 2011

Presentation of the book: "The Experience of Evil. War, Torture, Genocide and Terrorism under Trial" / Presentazione del libro: "L'esperienza del male. Guerra, tortura, genocidio, terrorismo alla sbarra"


Dove: Milan
Sede:

Fondazione Eni Enrico Mattei
Corso Magenta 63
20123 Milan

Come raggiungere: Mappa di Google
Orario dell'evento:


h. 18.00 - h. 19.30

Informazione:

Events Office, events@feem.it   RSVP: events@feem.it

Abstract

The book
International negotiations are no longer a deterrent to war crimes: current conflicts are ruthless clashes between unequal combatants that regress into savagery. The practice of privatizing war, and dodging the law, is spreading more and more. Human rights are often used as a pretext to attack the adversary. In this non rhetorical conversation, Antonio Cassese, who has devoted his life to asserting the law, putting his own life at risk, exposes its flaws. In this woeful human landscape, where the darker sides of our society are fathomed, the decisive role of the international public opinion emerges very clearly: the public opinion that Cassese intends to arouse, telling us what he has seen with his eyes, through the generosity of his heart and through his experience as an international judge.
 
Antonio Cassese
Professor of International Law, Antonio Cassese has represented the Italian government in a number of UN organizations, such as the Human Rights Commission. He has been president of the Committee of the European Council for the prevention of torture, and first president of the International Criminal Court for former Yugoslavia. In 2004 he chaired the International UN Commission for the inquiry on the crimes of Darfur, and in 2009 he was president of the Special Court for Lebanon.

 

 

***

 

Il libro
I trattati internazionali non riescono più a frenare i crimini di guerra: i conflitti attuali sono scontri spietati tra belligeranti diseguali che fanno regredire alla barbarie più feroce. Dilagano forme di privatizzazione della guerra che si sottraggono a qualsiasi tipo di legge. I diritti umani, poi, sono usati spesso come pretesti per attaccare l’avversario. In questa antiretorica conversazione Antonio Cassese, che pure ha dedicato la propria vita ad affermare il diritto, spesso rischiando anche in proprio, ne mette a nudo la debolezza. Ma in questo paesaggio umano dolente, dove si scandagliano i fondali oscuri della nostra convivenza civile, emerge con forza il ruolo decisivo dell’opinione pubblica internazionale: quella che Cassese intende qui risvegliare raccontandoci, con la memoria degli occhi ma anche con la generosità del cuore,la sua esperienza di judge internazionale.
 
Antonio Cassese
Professore di Diritto internazionale, è stato rappresentante del governo italiano in vari organi dell’Onu – tra cui la Commissione dei diritti umani – poi presidente del Comitato del consiglio d’Europa per la prevenzione della tortura e primo presidente del Tribunale penale internazionale per la ex Jugoslavia. Nel 2004 ha presieduto la Commissione internazionale d’inchiesta dell’Onu sui crimini del Darfur, e dal 2009 è stato presidente del Tribunale speciale per il Libano.

 

FOR THE MEDIA: comunicato AGI - 12 dicembre 2011

Working language: Italian | Simultaneous translation will be available

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