Storia

1989-2017

Cronologia delle tappe più significative della storia della FEEM



anno
1989
  • Riconoscimento ufficiale da parte del Presidente della Repubblica.
anno
1990
  • Inizio delle attività in una sede provvisoria a Milano.
  • Collaborazione alla costituzione della European Association of Environmental and Resource Economists (EAERE).
anno
1991
  • Lancio della serie FEEM Note di Lavoro.
  • Appoggio all’EC (Directorate General for the Environment) per lo sviluppo di un modello integrato economico-energetico-ambientale per l’Europa.
anno
1992
  • Sostegno alla delegazione italiana presente alla Conferenza Mondiale del Clima a Rio de Janeiro.
  • AntiChernobyl XXI: partecipazione nel consorzio che si aggiudica la Fondazione dell’ecopolis ucraina.
anno
1993
  • Lancio delle serie editoriali “Economics, Energy, Environment” con Kluwer Academic Publishers e “Ambiente e Sviluppo” con la casa editrice il Mulino.
  • Lancio di un laboratorio informatizzato per la valutazione dell’impatto ambientale (progetto LIVIA).
anno
1994
  • Primo progetto di ricerca finanziato dalla Commissione Europea.
  • Collaborazione nella preparazione dell’incontro del G7 sull’ambiente a Firenze.
  • Partecipazione nella task force Delors EC-China Cooperation sulla protezione ambientale e la sostenibilità.
  • Nomina dei ricercatori FEEM come lead authors da parte dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC).
  • Organizzazione del Forum di Bellagio per lo Sviluppo Sostenibile.
  • Lancio di un nuovo progetto di ricerca con il Beijer Institute (Royal Swedish Academy of Sciences) sulla Creazione e il Trasferimento della Conoscenza: incentivi e implicazioni economiche.
  • Inaugurazione del sito web della Fondazione.
  • Consulenza al Ministero delle Finanze per la riforma fiscale.
anno
1995
  • Lancio del Company Environmental Reporting Forum.
  • Consulenza alla delegazione italiana per il Forum sui rapporti ambientali nell’ambito della Conferenza G7 sull’ambiente a Hamilton, in Canada.
  • Apertura uffici a Venezia presso la Fondazione Querini Stampalia.
anno
1996
  • Apertura sede permanente a Milano presso il Palazzo delle Stelline.
  • Lancio del Sustainable Economic Welfare Index per l’Italia.
  • Lancio del progetto Venezia Agenda 21.
anno
1997
  • Lancio della rivista Equilibri, in collaborazione con il Mulino.
  • Collaborazione con la Commissione Onu per lo Sviluppo Sostenibile.
  • Collaborazione con la delegazione italiana nei negoziati di Kyoto.
anno
1998
  • Organizzazione del primo World Congress of Environmental and Resource Economists.
  • Presentazione della ricerca sulle privatizzazioni presso il Ministero delle Finanze francese.
  • Forum sul reporting ambientale con Ernst & Young.
  • Apertura biblioteche multimediali a Torino, Genova, Milano e Novy Urengoy in Siberia.
anno
1999
  • Contributo al progetto editoriale Mercato Concorrenza Regole in collaborazione con il Mulino.
  • Collaborazione con la task force governativa per la ricostruzione nei Balcani.
anno
2000
  • Lancio del progetto “Scuola Ambiente Energia”, finanziato dall’Eni.
  • Sostegno alla Digital Opportunity Taskforce per la Conferenza del G8 di Genova.
  • Prima scuola estiva europea European Summer School in Resource and Environmental Economics, organizzata in partnership con l’EAERE e la Venice International University.
  • Sostegno al Piano d’Azione del governo italiano per la Società Informatizzata.
anno
2001
  • Lancio del progetto sulla “Diversità Culturale e la Crescita Economica”.
  • Membro fondatore dello European Climate Forum.
  • Inaugurazione della serie editoriale “Economics, Environment, and Sustainable Development” in collaborazione con Edward Elgar Publishing.
  • Lancio del progetto “Digital Europe: E-commerce and Sustainable Development”.
anno
2002
  • Organizzazione del 17° Congresso Annuale della European Economics Association (EEA) e del 57° Incontro Europeo della Società di Econometria (ESEM), la più grande conferenza di economia mai organizzata in Europa.
  • Lancio dell’iniziativa per la Promozione della Corporate Social Responsibility e della Divulgazione con il Global Reporting Initiative (GRI).
  • Lancio del Dialogo Transatlantico sui temi del cambiamento climatico in collaborazione con il Centre for European Policy Studies (CEPS) e l’Università di Georgetown di Washington, DC.
  • Lancio del Programma Ecological and Environmental Economics (EEE) di Trieste, con la partecipazione dell’Abdus Salam International Centre for Theoretical Physics ICTP, e del Beijer Institute.
  • Expert Forum su “E-business and Sustainable Regional Development in Europe’, un’iniziativa congiunta con il Forum for the Future and Wuppertal Institute, Bruxelles.
anno
2003
  • Pubblicazione di mille Note di Lavoro FEEM.
  • Lancio della European Network on Scientific Input to Public Policy.
  • Organizzazione di numerosi eventi scientifici collaterali alla UNFCCC COP9, a Milano.
  • Gestione della Segreteria Scientifica della prima edizione del Premio Italgas per l’Energia e l’Ambiente.
  • Primo gruppo di Marie Curie Fellowship finanziate dalla Comunità Europea.
  • Riconoscimento da parte della European Economic Association come maggiore centro di ricerca italiano per i risultati delle ricerche svolte nel periodo 1996-2000.
  • Avvio delle attività della Fondazione sotto l’egida della Italy-USA Co-operation on Science and Technology of Climate Change, finanziata dal Ministero dell’Ambiente e del Territorio.
anno
2004
  • Lancio del Privatization Barometer in collaborazione con la Fondazione IRI.
  • Sostegno alla Banca Mondiale per lo sviluppo del mercato finanziario in Cina.
  • Lancio del Climate Policy Network in collaborazione con ZEW, MIT e RFF.
  • Riconoscimento della performance della Fondazione nel Rapporto della Commissione Europea DG Research “Mappa delle eccellenze nel campo dell’economia”.
anno
2005
  • Collaborazione con il Centro Euro-Mediterraneo per il Cambiamento Climatico (CMCC)
  • Presentazione del modello WITCH (World Induced Technical Change Hybrid), uno dei principali modelli per lo studio della dimensione socio-economica del cambiamento climatico.
  • Inizio della Network of Excellence sulla diversità culturale e lo sviluppo sostenibile.
anno
2006
  • Riconoscimento ufficiale del Privatization Barometer da parte dell’OECD e della Banca Mondiale come fonte primaria dei dati sulla privatizzazione.
  • Prima edizione della scuola estiva europea annuale Competition and Regulation European Summer School and Conference (CRESSE), organizzata in collaborazione con l’Università di Atene per l’Economia e la Business e City University London.
  • Presentazione del modello ICES (Intertemporal Computable Equilibrium System) - recursive dynamic general equilibrium model - sviluppato per la valutazione degli impatti dei cambiamenti climatici sul benessere nelle economie mondiali.
anno
2007
  • Consulenza al Ministero per l’Ambiente e all’Agenzia Italiana per l’Ambiente nella preparazione della Conferenza Nazionale sul Cambiamento Climatico.
  • Riconoscimento formale da parte dell’IPCC del contributo dei ricercatori della Fondazione al Premio Nobel per la Pace del 2007.
  • Organizzazione degli eventi collaterali scientifici dell’UNFCCC al COP13 di Bali.
  • Riconoscimento ufficiale del progetto Eniscuola da parte dell’UNESCO come iniziativa leader per la formazione sullo sviluppo sostenibile.
  • Inaugurazione delle attività della Fondazione in Basilicata da parte del Premio Nobel Alan Heeger.
anno
2008
  • Organizzazione degli eventi scientifici collaterali dell’UNFCCC ai Climate Change Talks di Bonn, di Accra e al COP14 a Poznan.
  • Lancio del “FEEM Award” per i giovani economisti in collaborazione con la European Economic Association (EEA).
  • Lecture inaugurale “Naked capitalism” di Andrei Shleifer, della Harvard University.
  • Lancio dell’International Center for Climate Governance (ICCG) in collaborazione con la Fondazione Giorgio Cini di Venezia.
  • Partecipazione alla “Metropolitan Review of Toronto” lanciata dall’OCSE.
anno
2009
  • Celebrazione a Milano del 20° anniversario della FEEM il 7 giugno.
  • Prima edizione del FEEM Award a Barcellona, in collaborazione con la European Economic Association.
anno
2010
  • Il 15 Aprile 2010 a Venezia FEEM e Fondazione Giorgio Cini annunciano la costituzione dell’International Center for Climate Governance (ICCG) e la collaborazione con il Climate Policy Initiative (CPI). L’evento segna anche l’inaugurazione dei nuovi uffici della FEEM e dell’ICCG sull’Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia.
  • FEEM 20th Anniversary Prize in Environmental Economics assegnato al Professor Martin L. Weitzman e a Resources for the Future di Montreal, durante il Fourth World Congress of Environmental and Resource Economists.
  • Il FEEM Award 2010 è stato conferito al Prof. Stiglitz al 25mo Congresso dell’European Economic Association presso la University of Glasgow.
anno
2011
  • FEEM porta Avanti il proprio attivo contributo all’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) con la partecipazione al primo “lead authors meeting” per il “Working Group III of 5th Assessment Report (AR5)”, tenutosi in Corea del Sud nel Luglio 2011.
  • Terza edizione del FEEM Award, conferito al Premio Nobel Christopher Pissarides al 26mo Congresso dell’European Economic Association (EEA) di Oslo in Norvegia il 27Agosto 2011.
  • In occasione dell"UNESCO World Science Day for Peace and Development", FEEM firma il "Joint Venice Statement on Strengthening Scientific Collaboration", un accordo fra 15 istituti di ricerca che si sono impegnati nell’accrescere le opportunità di collaborazione nella ricerca scientifica.
anno
2012
  • Il FEEM Award è stato conferito per il suo quarto anno durante il 27mo Congresso dell’European Economic Association (EEA) all’Università di Malaga in Spagna.
  • FEEM diviene membro istituzionale dell’IAERE, e si incarica di gestirne il Segretariato Permanente.
  • Secondo il "2012 Global GoTo Think Tank Report" pubblicato dalla University of Pennsylvania, FEEM viene classificata fra i “Top 150 Think Tanks” mondiali e ottiene un rilevante 38mo posto nella catergoria dei “Top 70 Environment Think Tanks”.
anno
2013
  • Nel 2013 il Programma di Ricerca “Economia e Società” ha promosso una serie di nuove attività nell’ambito dei temi concernenti i cambiamenti geopolitici ed economici in corso.
  • Quinta Edizione del FEEM Award al Congresso Annuale dell’European Economic Association (EEA) presso l’Università di Gothenburg in Svezia il 29 Agosto 2013.
  • FEEM prosegue il proprio attivo contributo nell’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) all’interno del Working Group II e III del 5th Assessment Report (AR5).
  • Alla fine del 2013 FEEM lancia la “Sustainable Business and Social Change Initiative (SBSC-I)", una nuova iniziativa di ricerca costituita da un gruppo di lavoro trasversale e focalizzata sui temi dell’innovazione sociale per il business sostenibile.
  • Secondo il “Global Go To Think Tank Rankings” del 2013, FEEM è fra i “Top 150 Think Tanks” mondiali e ottiene un considerevole 39mo posto nella categoria dei “Top 70 Environment Think Tanks”.
anno
2014
  • Nel 2014 FEEM celebra il suo 25° anniversario, a testimonianza di un impegno di lunga data nel perseguimento dell’eccellenza nella ricerca scientifica. Alcuni eloquenti risultati conseguiti in questi anni: 2.500 note di lavoro e 80 libri pubblicati, 60 eventi organizzati in media ogni anno, e la costruzione di una rete internazionale costituita da centinaia di ricercatori e oltre 600 partner istituzionali volta alla costante ricerca di soluzioni di frontiera nel campo delle conoscenze sullo sviluppo sostenibile.
anno
2015
  • Il progetto FEEM su Valutazione, Proiezioni e Politiche per gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (APPS project, Assessment, Projections and Policy of Sustainable Development Goals) è presentato alla Conferenza Internazionale sullo Sviluppo Sostenibile di New York City
  • FEEM organizza la lecture “Convergence Profit-Non Profit to Achieve Sustainable Value” del Premio Nobel Muhammad Yunus presso la sede FEEM di Milano
  • FEEM partecipa attivamente alla storica Conferenza sul Clima di Parigi con pubblicazioni, presentazioni ed eventi
anno
2016
  • FEEM diventa istituzione ospitante di SDSN Italia, il network italiano di UN Sustainable Development Solutions Network, e co-fondatrice di ASviS, l’Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile, e di Global Compact Network Italia
  • SDSN Italia, ASviS e Global Compact Network Italia sottoscrivono il Memorandum of Understanding che impegna le parti a promuovere l’Agenda 2030 attraverso il contributo della società civile, istituzioni, imprese e del mondo accademico a livello nazionale
  • FEEM si conferma tra i “Top 150 Think Tanks” nel mondo e si classifca al 33° posto tra le “Top 70 Environment Think Tanks” dei 2014 Global Go To Think Tank Rankings
  • FEEM organizza la prima conferenza internazionale su un nuovo tema di ricerca trasversale “Climate-Induced Migration” presso la sede FEEM di Milano
anno
2017
  • FEEM lancia il nuovo sito web
  • FEEM lancia la nuova serie “FEEM Briefs” – pubblicazioni brevi sui principali temi scientifici e di policy, in linguaggio non tecnico, rivolte ai decisori politici, stakeholder, media e a un pubblico vasto di lettori
  • FEEM lancia la nuova serie digitale e open-access “Percorsi” che accoglie testi legati a progetti locali o nazionali e rapporti riferiti al territorio 
  • FEEM rinnova il Comitato Scientifico
  • FEEM organizza con Fondazione Giangiacomo Feltrinelli un ciclo di tre lectures: L’Africa che cresce. Andata e ritorno

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