Progetti territorio

FEEM Basilicata

FEEM Basilicata

La FEEM è presente in Basilicata dal 2007 in attuazione del “Protocollo d’Intenti tra Eni e Regione Basilicata per l’estrazione di idrocarburi nella Val d’Agri” del 18/11/1998 che ha previsto l’istituzione di una sede della FEEM come strumento di contributo allo sviluppo locale della regione.
La Regione Basilicata ha contribuito alle attività della Fondazione fornendo la sede fisica e, dal 2015, finanziando specifici progetti.
Le attività della Fondazione si sono basate sullo studio scientifico di temi legati all’energia, all’ambiente, al turismo e in generale allo sviluppo locale sostenibile. FEEM ha promosso attività di alta formazione e di divulgazione scientifica nel territorio per sostenere le istituzioni locali nella diffusione di informazioni scientifiche corrette.

Inoltre, FEEM ha contribuito allo sviluppo economico e sociale della Basilicata nel suo piano di sviluppo di risorse e di capitale umano locale attraverso le seguenti attività: analisi scientifica, ricerca applicata, alta formazione e messa in rete dei diversi attori operanti sul territorio.
In ultimo, la Fondazione ha supportato il Distretto Meridionale di Eni con una serie di studi di natura economica e sociale. Di seguito si riportano i passaggi principali dell’impegno della Fondazione in Basilicata:

  • anno 1998: “Protocollo d’Intenti tra Eni e Regione Basilicata per l’estrazione di idrocarburi nella Val d’Agri”, sottoscritto tra Regione Basilicata ed Eni in data 18/11/1998, che ha previsto, fra gli altri impegni, l’istituzione di una sede FEEM per contribuire allo sviluppo locale della regione;
  • anno 2007: Accordo specifico di attuazione del Protocollo che ha previsto una sede fisica FEEM a Viggiano e l’inizio delle attività di ricerca per contribuire allo sviluppo sostenibile locale;
  • anno 2015: grazie al consolidato know-how e ai rapporti di collaborazione con le istituzioni locali, la Regione Basilicata ha incaricato la Fondazione di realizzare progetti e attività di interesse comune.


Nell’anno 2017 le attività si sono concentrate su tre aree tematiche:

  • ambiente ed energia;
  • analisi economiche;
  • turismo sostenibile per lo sviluppo locale.


Ambiente ed energia
Gli studi scientifici in ambito sono sviluppati anche a supporto delle istituzioni per la diffusione di accurate informazioni scientifiche.
In particolare, gli studi rigurardano:

  • la valutazione dello stato ecologico e delle pressioni ambientali incidenti sul lago Pertusillo;
  • l’analisi geologica su carote di sedimenti del lago;
  • la capacità di adattamento delle comunità di organismi viventi in ambienti ricchi di idrocarburi;
  • gli affioramenti naturali di Tramutola.
     

  • Analisi economiche

    Gli studi di tipo economico e sociale condotti dalla Fondazione sono realizzati per supportare il settore pubblico e privato per chiarire il quadro complessivo dello sviluppo regionale. Sono svolte le seguenti attività:

  • il monitoraggio occupazionale del settore Oil&Gas. In particolare la rilevazione dei dati dei fornitori di beni e servizi del Distretto Meridionale di Eni (DIME);
  • l’analisi dell’indotto monetario ed occupazionale;
  • l’analisi dell’impatto economico che un’infrastruttura può avere sul territorio come, ad esempio, le infrastrutture di trasporto;
  • l’analisi dell’impatto economico che grandi eventi e manifestazioni possono generare sul territorio;
  • l’analisi del peso economico della presenza di Eni sulla crescita del PIL regionale.
     

  • Turismo sostenibile per lo sviluppo locale

    Gli studi condotti dalla Fondazione sul turismo sostenibile per lo sviluppo locale comprendono i seguenti temi di ricerca:

  • le potenzialità turistiche del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese (PNAL) e la Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS)
  • il turismo business in Val d’Agri;
  • il turismo eventi in Basilicata;
  • dal Cineturismo all’online destination image della Basilicata;
  • il turismo enogastronomico;
  • Green Road Basilicata;
  • da “enerAGRIa – Il Parco dell’Energia” al “Turismo Scolastico nella Valli dell’Energia” alla proposta progettuale “Borghi Energetici”;
  • il turismo Archeologico in Basilicata;
  • l’Albergo Diffuso;
  • il turismo religioso;
  • il turismo di ritorno;

  • Le potenzialità turistiche del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese (PNAL) e la Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS)
    FEEM supporta il Parco con il monitoraggio della CETS e con la realizzazione di un modello di valutazione dei fattori che influenzano il mantenimento della certificazione europea.

  • Il turismo business in Val d’Agri
    Lo studio analizza il flusso dei turisti business che generano un indotto economico con un effetto moltiplicatore in diversi settori dell'economia locale. Lo studio evidenzia il ritorno economico originato da questa tipologia di turismo e individua strategie per rendere il turismo business compatibile con le altre vocazioni turistiche dell'area. Nel 2015 lo studio è stato inserito nel “XIX Rapporto sul turismo italiano” della Mercury - Strategie per il turismo – Turistica - Riviste per il turismo – IRAT – CNR Istituto di ricerche sulle attività terziarie.

  • Il turismo eventi in Basilicata
    Lo studio evidenzia come gli eventi siano uno strumento utilizzato dal territorio per migliorare o riposizionare la propria immagine, attrarre flussi turistici, valorizzare le proprie risorse e attivare processi di sviluppo. FEEM supporta la Fondazione Matera 2019 nella definizione di un piano di azioni strategiche per l’evento “Matera Capitale della Cultura Europea 2019”.
     
  • Dal Cineturismo all’online destination image della Basilicata
    La ricerca evidenzia il ruolo del cinema nella promozione dell’immagine di un territorio e la sua capacità di influenzare le scelte turistiche. Nel FEEM ha svolto indagini sulla destination image on-line della Basilicata per mappare l'immagine della Basilicata sul web. Infine, FEEM supporta anche la Fondazione Lucana Film Commission.
     
  • Il turismo enogastronomico in Basilicata
    La ricerca evidenzia le potenzialità e le criticità del settore agroalimentare e del turismo enogastronomico in Basilicata. Lo studio serve per individuare progetti di promozione dei prodotti locali lucani nella programmazione regionale 2014-2020.
     
  • Green Road Basilicata
    Green Road Basilicata (GRB) è un’iniziativa che ha l’obiettivo di favorire un modello di sviluppo turistico basato sull'integrazione del prodotto balneare. L’iniziativa si concentra sulla Costa Ionica lucana e sull’entroterra montano della Val d'Agri e della Val Camastra. La rete di partner ha facilitato la costituzione del network “Rete Turismo Italia Ionica”: un gruppo di circa 40 imprese operanti nel settore turistico della fascia ionica creato per istituire un Primo Tavolo di Programmazione coinvolgendo gli attori del territorio e per definire le linee strategiche di sviluppo turistico della Basilicata.
     
  • Da “enerAGRIa – Il Parco dell’Energia” al “Turismo Scolastico nella Valli dell’Energia” fino alla proposta progettuale “Borghi Energetici”
    L’inizitiva “energAGRIa - il Parco dell’energia della Val d’Agri” ha analizzato il turismo didattico ed energetico in Val d’Agri. Negli anni è stata promossa da FEEM ed Eni l’iniziativa “Il Turismo Scolastico nelle Valli dell’Energia”. L’iniziativa ha offerto servizi per il turismo didattico delle scuole secondarie con l’obiettivo di approfondire le tematiche legate all’energia e alla sostenibilità. Questo primo biennio di attività ha raggiunto circa 1.700 studenti provenienti da diverse regioni italiane. Inoltre, è stata elaborata la proposta progettuale “Borghi energetici” che prevede la creazione di un percorso formativo sulle tematiche ambientali e sulle fonti del territorio.
     
  • Il turismo Archeologico in Basilicata
    Le ricerche svolte da FEEM nell'ambito del turismo archeologico sono state raccolte nella pubblicazione Energia e patrimonio culturale in Basilicata e Puglia. La pubblicazione è stata redatta in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia della Basilicata e la Soprintendenza Archeologia della Puglia. La pubblicazione ha delineato il nuovo panorama storico e antropico dei territori lucano e pugliese (territori interessati dalle attività petrolifere).
     
  • L’Albergo Diffuso: strumento strategico per lo sviluppo sostenibile di un’area protetta
    In questo ambito è stato realizzato uno studio sul Comune di Viggiano per migliorarne e riqualificarne il patrimonio e per definire un modello di sviluppo che mettesse in rete le risorse del territorio attraverso un sistema di gestione integrato. La ricerca analizza i dati sul patrimonio immobiliare utilizzabile come unità abitative disponibili alla ristrutturazione e rifunzionalizzazione in “Albergo Diffuso”.
     
  • Il turismo religioso: la valorizzazione del territorio attraverso il culto e le tradizioni
    La ricerca è stata avviata nel 2015 per supportare il Comune di Viggiano nella valorizzazione dell’offerta turistica locale, con particolare riferimento al patrimonio religioso del comune.
     
  • Il turismo di ritorno
    La ricerca, avviata nel 2015, analizza il fenomeno del turismo delle origini o turismo di ritorno: migranti o discendenti che si recano in vacanza nel paese di origine. FEEM ha supportato il PNAL per implementare un’offerta turistica rivolta agli emigrati e ai turisti di ritorno. Lo studio è svolto in collaborazione con il Centro Internazionale di Studi Europei sul Turismo dell’Università Ca’ Foscari di Venezia (CISET).
  • links
    Link
    FEEM Basilicata (sito web Eni)
    Progetti territorio team
    Responsabile del progetto

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